ZeroBody Crio
CHE COS'E'?
La Crioterapia sistemica è l'esposizione dell'intero corpo a temperature estremamente basse per poco tempo eseguita in ambiente sicuro e controllato.
Il freddo diventa un agente terapeutico per alleviare il dolore e ha la capacità di ridurre la reazione infiammatoria e l'edema.
La crioterapia sistemica riduce l'infiammazione e produce analgesia attraverso processi neuroriflessivi che si attivano diminuendo la temperatura cutanea. Tale pratica è ampiamente testata come tecnica per il recupero dopo esercizio fisico
e nelle malattie reumatiche e infiammatorie.
COME CI SI PREPARA ?
Zero Body Cryo è un metodo rivoluzionario che permette di ottenere la stessa risposta fisiologica e gli stessi benefici della crioterapia ad azoto e dell'immersione in acqua fredda.Ci si immerge completamente per 3/5 minuti ad una temperatura di 4/6°protetti da una membrana che consente di NON bagnarsi.
Il sistema permette un accesso graduale che garantisce un'esposizione al freddo più piacevole e priva di rischi. Un operatore è sempre presente per tutta la durata della terapia e può interrompere il trattamento in qualsiasi istante.
Maglietta e pantaloncini sono la scelta migliore per l'utilizzo di zero body cryo ricordando che maggiore cute viene esposta al freddo,maggiori saranno i benefici.
BENEFICI
L'esposizione dell'epidermide al freddo intenso produce una vasocostrizione periferica immediata richiamando il flusso sanguigno a protezione degli organi vitali.
Tale fenomeno innesca una serie di reazioni fisiologiche quali la produzione di endorfine e la stimolazione del sistema immunitario e metabolico.
Gli effetti riconosciuti dalla letteratura scientifica sono:
A CHI SERVE ?
PER CHI NON E' ADATTA ?
Chi si sottopone al trattamento con zero body cryo non incorre in rischi particolari.
Il suo utilizzo è sconsigliato in condizioni di intolleranza al freddo (Morbo di Raynaud, orticaria da freddo), ipertensione non trattata, trombosi venosa profonda (TVP), malattie del sistema cardiocircolatorio, epilessia o stati convulsivi, gravidanza e allattamento.